Aglio, olio e neutroni (carbonare spaziali)

Nuclear pasta

Che cosa sono le paste nucleari?

by Edoardo Mataletti

La morte di una stella è quanto di più spettacolare a cui si può assistere nella vastità del cosmo, un evento che abbiamo potuto vedere sin dai tempi di Keplero, per fortuna sempre alla dovuta distanza. Il collasso infatti provoca una supernova, un’esplosione che produce una tempesta di raggi X e gamma in grado di provocare l’estinzione di massa, se più vicina di qualche centinaio di anni luce dal nostro pianeta, ma che tuttavia non corrisponde alla sua esatta morte: una stella massiccia per esempio dopo essere implosa ed aver prodotto una supernova non svanisce nel nulla, anzi, la forza di gravità all’interno del suo nucleo è talmente forte da vincere addirittura la repulsione elettrica tra elettroni e protoni, unendo il macro ed il microscopico, comprimendo gli atomi in soli nuclei di neutroni di massa gigantesca.

Per fare un paragone, la massa del nostro sole verrebbe contenuta in una decina di chilometri, con una densità tale da pesare 100 milioni di tonnellate per centimetro cubo.

E’ proprio quello che accade alle cosiddette stelle di neutroni che noi possiamo vedere sotto la forma di pulsar grazie all’immenso campo magnetico che generano intorno a se, ma in cui sappiamo esistere il materiale più denso dell’universo.

La crosta di una stella di neutroni è stata oggetto di uno studio pubblicato dalla Cornell University che, grazie a delle simulazioni digitali, ha classificato e analizzato interazioni fisiche plausibili nei limiti dei dati fin qui raccolti.

Sorvolando sugli aspetti più scientifici, i calcoli svolti da questo super computer hanno prodotto una serie ipotetica di materiali, chiamati dagli autori dello studio “paste”, in forza della somiglianza alla nostra cucina. Queste “paste nucleari”, cioè materia elastica seppur estremamente densa, in base alla sua posizione all’interno della stella può essere più o meno “schiacciata” dalla gravità che, insieme alla repulsione dei protoni può modellare la pasta dalla sua teorica conformazione sferica (gnocchi) a struttura stiracchiate (spaghetti) o  stratificate (lasagne).

nuclear-pasta-types

Le teorie confutate non potranno essere confermate per il momento in virtù degli strumenti che possiamo utilizzare, tuttavia rimane un piccolo tributo dei ricercatori in onore alla nostra cucina, perciò tenete presente, alzando lo sguardo al cielo, che l’universo è pieno di pasta.

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