Amazon Go: spesa senza casse né cassieri

In futuro non ci sarà più bisogno di affrontare le chilometriche code dei supermarkets

by Filippo Nicolai

Il 22 gennaio 2018 a Seattle ai piedi del nuovo Qg di Amazon è stato inaugurato il primo centro di vendita AmazonGo. Il colosso della vendita di massa online, che ha da poco sfondato la soglia del triliardo di capitalizzazione, con questo store ha deciso di spostare il tiro dal commercio solo su piattaforma a quello “tradizionale” nei negozi fisici. Si può dire però che di tradizionale ci sia ben poco: il gigante del commercio online dopo una serie di iniziative sperimentali durate 5 anni è riuscito a realizzare il primo supermarket senza casse né cassieri.

Difatti per poter acquistare un qualsiasi bene sarà sufficiente possedere uno smartphone, un conto amazon e prelevare direttamente dagli scaffali quello che si desidera uscendo poi dal negozio senza fare la fila o eseguire adempimenti di altro genere. Tutto molto interessante al punto tale da suscitare la curiosità di quei furbacchioni che a questo punto avranno “appizzato le orecchie” pensando di poter prendere ciò che desiderano senza pagare: ovviamente non è così.

La nuova modalità funziona, sinteticamente, in questo modo: al momento dell’accesso nel punto vendita è necessario aprire l’applicazione di AmazonGo e appoggiare lo smartphone con il codice utente appena fornito, da questo momento in poi si viene seguiti da un sorvegliante digitale (un’intelligenza artificiale, capace di riconoscere ogni individuo e prodotto all’interno del negozio, articolata in un vasto insieme di telecamere e rilevatori di peso sugli scaffali) in ogni passo mosso all’interno dello store. Sotto gli “occhi” vigili di quest’ultimo viene impedito che oggetti posti in vendita possano esser occultati e viene garantito che nessun articolo possa esser “battuto” due volte. Apparentemente a prova di Lupin e correttivo dell’errore umano, questa nuova tipologia di supermercato potrebbe essere l’idea di punto vendita del futuro. Infatti oltre a essere ridotti a zero i costi del personale vengono anche limitate le maggiori fatiche tipiche dell’acquisto dei beni alimentari, come la coda alle casse; tutto ciò chiaramente potrebbe garantire una maggiore propensione alla spesa. E come si sa qualsiasi cosa faccia spendere altri porta a spendere per realizzarla: entro il 2021 è prevista l’apertura di 3000 punti vendita AmazonGo in tutto il continente americano.

A questo punto diviene lecito chiedersi se il futuro del commercio sarà indirizzato solo in questo senso e soprattutto se rimarrà spazio per il supermercato tradizionale. Nel caso probabile in cui questo venga spazzato via da questo insieme di tecnologie, come potranno essere rimpiegati coloro che attualmente svolgono le funzioni che in futuro verranno svolte da automi?

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