Attacco al potere: il tallone d’Achille di Rafa Nadal

Rafa Nadal

L’anti-Rafa è Dominic Thiem

by Jacopo Ruffo

Un grande esempio di come in qualsiasi disciplina si possa trovare la mentalità sempre positivi. Quel  “non mollare mai”, che ti fa vincere anche le sfide che apparentemente sembrano impossibili.

Dominic Thiem mata ancora Rafa Nadal col punteggio di 7-5/6-3, e lo fa sfoderando quella che sicuramente è la sua miglior prestazione del 2018.

Il 24enne austriaco sciorina il suo tennis migliore e supera il maiorchino per la seconda volta nell’ ultimo anno solare, costringendolo, in virtù di questa sconfitta, a cedere momentaneamente il primato ATP a Roger Federer. Almeno fino alla fine degli Internazionali BNL d’Italia, in programma la prossima settimana. Rafa abbandona cosi il torneo di casa e rimanda l’appuntamento con il sesto sigillo in carriera nella capitale spagnola, dove l’anno scorso sconfisse in finale proprio “Dominator”.

L’impresa

L’austriaco aveva dichiarato prima della partita: ”realisticamente è difficile pensare di batterlo su questa superficie, ma ci proverò in tutti i modi”. Questo basta per sintetizzare perfettamente il giocatore nato a Wiener Neustdat, un combattente nato che, silenziosamente, non molla mai un centimetro. Con il carattere di un campione riesce in quella che da molti è considerata l’impresa più difficile per un tennista: battere Rafa Nadal sulla terra rossa. Su questa superficie Rafa veniva da 21 successi consecutivi e da un record, strappato ieri a John McEnroe che lo deteneva dal 1984, di 50 set consecutivi vinti.                                                                                                        

Il fatto che l’ultima sconfitta prima di questo incredibile filotto sia arrivata proprio con lo stesso giocatore, Thiem, che lo ha interrotto, è tanto singolare quanto tremendamente eloquente. Su questa superficie infatti, dove Nadal è considerato da tanti il più forte giocatore della storia del tennis, l’unico attualmente in grado di creargli dei grattacapi è l’austriaco. Almeno sui 3 set.

Galeotto fu il Centrale del Foro Italico

La settimana prossima potrebbe esserci già il tris stagionale: dopo gli incroci a Montecarlo (6-0/6-2 Nadal) e Madrid, i due potrebbero incrociare nuovamente le racchette nei quarti di finale di Roma, sul quel Centrale del Foro Italico dove Thiem ha già eliminato il campione spagnolo nello scorso 2017. Neanche a dirlo, fu questa l’unica sconfitta di Nadal sul rosso nella stagione passata. In tutto ciò, fra 10 giorni apre i battenti anche il Roland Garros, secondo slam stagionale e unico su terra rossa, dove dopo la storica “Decima” del 2017 è naturalmente il maiorchino il super favorito.

Quali sorprese ci sono in serbo lo si scoprirà solo vivendo, ma in vista dell’accoppiata Roma-Parigi la situazione è chiara. Federer è  lontano dai campi fino alla stagione sull’erba. Murray e Wawrinka ancora out (il primo rischia di saltare anche Wimbledon, il secondo potrebbe tornare proprio agli Internazionali, ma in che condizione?). Djokovic ancora in cerca di se stesso dopo il lungo infortunio. Possiamo dire che l’anti-Rafa è senza alcun dubbio Dominic Thiem.

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