Born to be Elio

Elio e le Storie Tese Tour d'Addio

Riflessioni sull’ultimo concerto

by Alessandro Nicolai

38 anni di carriera all’insegna della smoderatezza: un’eccessività sana però, non un “sesso, droga e rock ‘n roll”, sicuramente affascinante ma altrettanto insostenibile. Capitani di un movimento che serva la voglia di distinguersi tramite il talento e la genialità: niente vite da copertina; niente emulazioni di modelli comportamentali. Semplicemente loro stessi, semplicemente Elio e le Storie Tese.

Elio e le Storie Tese Tour d'Addio

Lo scorso 29 giugno si è svolto al Collisioni Festival di Barolo l’ultimo concerto del complessino Elio e le Storie Tese: un’ultima esibizione che ha posto la parola fine al tour d’addio, conseguente alla loro terza partecipazione al festival di Sanremo. Un’ultima volta veramente speciale: tanti ospiti e amici di vecchia (Eugenio Finardi, ad esempio) e nuova data (come Fabio Rovazzi), un pubblico ovviamente molto partecipativo per l’occasione irripetibile e la band che, con tre ore di musica, ci ha proiettato per l’ultima volta nel suo magico mondo.

Elio e le Storie Tese Tour d'Addio

La scena musicale italiana perde probabilmente uno dei tasselli più innovativi del suo puzzle. Viene meno una delle sperimentazioni artistiche più approfondite della storia della musica contemporanea nostrana. Alla critica storica, passeranno probabilmente come i pionieri del rock demenziale, assieme agli Skiantos di Freak Antoni, ma le etichette, quando parliamo di Elii, risultano riduttive: stiamo parlando di un complesso che ha condito il light motiv dell’ironia con tutti i possibili generi musicali, dal rock al pop passando per il reggae fino a arrivare alla musica classica. Stiamo parlando di musicisti e non solo (Elio, all’anagrafe Stefano Belisari, ad esempio è laureato in ingegneria) a 360 gradi: sebbene provenienti tutti dalla Milano degli anni ’80, sono interpreti che hanno vissuto una maturazione artistica individuale e differente ma che dalla loro unione è sgorgata una delle sorgenti musicali più limpide.

Perché cala il sipario? Come loro stessi hanno dichiarato, gli Elii ritengono di non essere più comunicativi come una volta: i modelli d’inspirazione sono altri ormai. Pertanto, a dispetto di una carriera all’insegna dell’esagerazione, gli EELST hanno deciso di abbandonare la scena per non scadere nell’eccesso. Come si evince dalle loro scelte, l’oltranzismo sarebbe potuto essere lesivo della loro immagine, da sempre anticonformista ed incredibilmente originale. Dunque, meglio farsi da parte: la storia è fatta, ora c’è la leggenda.

Elio e le Storie Tese Tour d'Addio

Gli Elii non si sono limitati a segnare più generazioni di persone, ma hanno inaugurato una vera e propria mentalità, un modus operandi, caratterizzato da uno strenuo studio ed impegno, che tuttavia non scade in narcisismo, ma che è piuttosto finalizzato a rinverdire il quotidiano con della sana ironia. Da veri Sempre Positivi, insomma! Ma come giustifichiamo il successo di questa ricetta? In realtà, i pilastri li abbiamo già delineati, ossia il Talento e la Modestia. Genialità supportata da una ricerca costante, da uno sforzo continuo a sperimentare e a migliorare perché la rivoluzione è nella cultura; coscienza delle proprie capacità, senza mai sfociare però in arroganza. Non smetteremo mai di ringraziarli per il loro insegnamento: il successo, o meglio il cambiamento risiede nello studio e nell’umiltà. Antidoto alle utopistiche aspirazioni di perfezione, la loro “normalità” prova a infondere leggerezza ad una realtà sin troppa seria e dal muso lungo: come cantano nel loro ultimo pezzo “questo è il circo di sticazzi”.

Elio e le Storie Tese Tour d'Addio

È giunto il momento anche per me di far calare il sipario su questo breve tributo agli Elii. In conclusione, però voglio svestire per un attimo i panni del narratore formale per vestire quelli del fan appassionato. Sfrutterò questo canale per esprimere quello che per me rappresentano quel gruppo di pazzi. Una fonte d’ispirazione, una costante nella mia vita. Associo a tantissimi ricordi personali un loro sottofondo musicale: da feste, a canti su di una spiaggia, da karaoke a concerti. Potrei continuare all’infinito. Il punto è che per me loro saranno sempre comunicativi, continueranno a rappresentare una fonte d’ispirazione.

2 Replies to “Born to be Elio”

  1. nic says:
    1. Sempre Positivi says:

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