Il Cheeserolling

 Avete mai sentito parlare del Cheeserolling?

by Luca Ruscitti

Noi di Sempre Positivi siamo dalla parte delle minoranze, delle particolarità e di chi tenta di distinguersi… con stile. Unendo ciò con la mia passione per lo sport ho deciso di inaugurare una rubrica dove, articolo dopo articolo, vi illustrerò sport bizzarri ed assurdi, di cui voi non potete immaginare minimamente l’esistenza.

Il primo sport campionato sarà il Cheeserolling, che consiste nell’inseguimento di una forma di formaggio lungo una discesa. Le origini di questa strana competizione, difficili da collocarsi temporalmente, vanno ricercate nella contea di Glouchester, Galles. Non si conosce esattamente l’origine di questa bizzarra pratica: riti pagani o un’usanza, che prese piede nei primi insediamenti romani, sono gli antenati più probabili. Il cheeserolling dal 2003 è approdato anche in Italia, sulle piste di San Valentino, nel sud del Trentino.

IL CHEESEROLLING_CENTRO

Per poter raccontare al meglio come  si svolge la competizione, ho realizzato qualche domanda a Raffaele “toro” Zeni, campione italiano in carica di cheeserolling. L’intervista si è sviluppata all’incirca nel seguente modo. Ho iniziato con il chiedere come si struttura questa competizione: “E’ una corsa pazza, una discesa di 150 metri circa con il 40% di pendenza” ha affermato entusiasta Raffaele “Si formano delle batterie di partecipanti (15/20 ndr); al via del master of ceremonies viene lasciata cadere la forma di formaggio, dal peso di 4/5 kili, ed i concorrenti si lanciano nell’ inseguimento”. Poi  ha aggiunto ridendo: “E’ impossibile riuscire a prendere la forma … Pensate che raggiunge anche i 130 km orari!”. Incuriosito ho domandato se non sia pericoloso praticare questo sport e lui mi risposto così: “E’ tanto divertente quanto pericoloso. Tutti i partecipanti infatti devono indossare delle protezioni per il corpo, casco incluso!” A questo punto ho chiesto a Raffaele qual è il premio per il vincitore e lui ha mi ha riferito che il campione si porta a casa un viaggio di 7 giorni, tanti gadget, ma soprattutto la forma di formaggio (il tutto accompagnato ovviamente dalla coppa fatta interamente in legno artigianale). Nel salutarlo gli ho chiesto se avesse qualche consiglio per chi in futuro vorrà cimentarsi nell’ ardua prova: secondo lui il trucco è stare bassi con le gambe, fare passi corti e veloci ma soprattutto non cadere!

Il cheeserolling è uno sport per gli olfatti resistenti e senza dubbio doloroso, ma nonostante tutto ciò non posso esimermi dal consigliarvi di recarvi questa estate a San Valentino (non sia mai che troviate anche l’amore della vostra vita!) per godervi un evento ricco di stand, giochi, prelibatezze culinarie ma soprattutto un evento goliardico e sempre positivo !

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