Lego Serious Play 4 Sustainability

Lego Serious Play

L’impresa sostenibile

Venerdì pomeriggio, nel loft della sede Luiss di Viale Romania, noi di Sempre Positivi abbiamo preso parte ad una delle proposte in calendario per il festival della sostenibilità. “Lego Serious Play 4 Sustainability” è stato il primo evento Lego ufficiale in LUISS. L’incontro era organizzato come un vero e proprio gioco: un momento di condivisone, dove ognuno poteva liberamente esprimere la propria personalità, semplicemente con dei mattoncini lego. La costruzione, che ogni partecipante realizzava, sarebbe stata la risposta alle consegne che la facilitatrice, una sorta di direttrice d’orchestra che presiedeva il  gioco, poneva nel corso della giornata. Non era ne’ una gara ne’ tantomeno una lezione frontale: infatti non vi sarebbero stati vincitori, ma l’unico obiettivo era quello di realizzare un progetto comune focalizzato sulla sostenibilità ambientale. Siamo tornati bambini: abbiamo imparato giocando e, giocando, creato.

Lego Serious Play

Entrati nel loft, la nostra attenzione è subito stata catturata da Paola Santoro (docente di startup design presso la LUISS), che, nel ruolo di facilitatrice, ha guidato gli undici fortunati partecipanti nell’evoluzione del gioco. Obiettivo finale? La costruzione di un’impresa sostenibile, nel solco dell’Agenda 2030 ed, in particolare, dell’obiettivo numero 8, incentrato sul lavoro economico e la crescita dignitosa. Il percorso era improntato ad una metodologia che livella e garantisce un’equa partecipazione, ossia quella dell’immaginazione creativa: un core process, scansionato da 4 momenti fondamentali (Sfida, Costruzione, Condivisione, Riflessione), che avrebbe permesso di andare oltre gli elementi, mediante la rivelazione ed il fluire della propria personalità. Via al gioco: una consegna, che poteva atteggiarsi ad una riproduzione, ad una creazione altro, sanciva l’inzio del round, il cui tempo era definito dalla durata di una canzone(ottima playlist, aggiungo!). Al termine, ognuno era incaricato di raccontare la propria opera e di associarvi una keyword. Al fine di evitare ingerenze e contaminazioni  da parte della facilitatrice nell’espressione dei players, la professoressa Santoro, quando poneva le domande per aiutare la descrizione, non qualificava mai personalmente le componenti della costruzione stessa, chiedendo semplicemente: “cos’è questo?”.

Lego Serious Play

I risultati sono stati incredibili: sebbene le consegne e la dotazione di partenza fossero le stesse, gli esiti sono stati totalmente differenti ,tanto nella struttura, quanto nelle parole associate. In tal modo si è sviluppato un processo creativo ove ognuno ha scoperto il suo ruolo naturale in tutta autonomia, ma  compatibilmente con le rispettive capacità degli altri giocatori. Queste fasi di preparazione hanno permesso la formazione di un teamwork genuino e “naturalmente” strutturato, pronto ad affrontare la sfida finale, che ci ha stimolato enormemente verso la teorizzazione di un’impresa sostenibile.

E’ stato un momento di creazione, riflessione e condivisione fantastico. Non vediamo l’ora di vivere anche la prossima settimana, per scoprire le infinite sorprese di questo festival!

2 Replies to “Lego Serious Play 4 Sustainability”

  1. Remo says:
    1. Cecilia says:

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