My brain is hanging upside down

My brain is hanging upside down

Song of the week #9 – America is ashamed, Mr. President!

by Giorgia Tombesi

Molti di voi probabilmente assoceranno la canzone di questa settimana alla scena di School of Rock in cui Jack Black insegna ai ragazzi della sua classe come esibirsi su un palcosenico.
My brain is hanging upside down (Bonzo goes to Bitburg) è un brano punk rock dei Ramones, composto da Dee Dee Ramone, Joey Ramone e il loro produttore Jean Beauvoir, che venne inserito nell’album Animal Boy del 1986.
Il disco ricevette il favore della critica dopo il periodo buio che aveva passato la band nei primi anni ’80, a seguito dell’uscita di End of the Century.

Si tratta di una delle poche canzoni di impegno politico scritte dai Ramones – band che, fino ad allora, si era dimostrata tendenzialmente agnostica – e il tema centrale ruota attorno alla cosiddetta Bitburg Controversy, la protesta del popolo americano per la visita che il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan fece nel maggio dell’‘85 a Bitburg, una cittadina nella Germania occidentale.

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Reagan doveva recarsi al summit economico del G7 a Bonn nella settimana dell’anniversario del V-E day, il giorno in cui gli Alleati accettarono la resa incondizionata della Germania Nazista. Il cancelliere della Germania dell’ovest, Helmut Kohl, aveva colto l’occasione per invitare il presidente a prendere parte ad una cerimonia che comprendeva una visita al cimitero di Kolmeshöhe di Bitburg, gesto che avrebbe potuto simboleggiare l’annosa riconciliazione tra le due potenze.

Ciò che suscitò scalpore era la presenza in quel cimitero di 49 lapidi di membri delle Waffen-SS, il braccio militare delle SS.
“What Reagan did was fucked up,” aveva detto Joey Ramone in un’intervista per la rivista musicale Shindig! “Everybody told him not to go, all his people told him not to go, and he went anyway. How can you fuckin’ forgive the Holocaust?”
Nel testo della canzone il riferimento al presidente è suffragato dall’utilizzo del nome Bonzo, che riprende lo scimpanzè della commedia Bedtime for Bonzo, in cui Reagan aveva recitato nel 1951.

“Bonzo goes to Bitburg then goes out for a cup of tea
As I watched it on TV somehow it really bothered me”
All’interno del gruppo, tuttavia, si erano create delle divergenze in ordine al diverso orientamento politico dei componenti.
Joey era liberale e di religione ebraica e la sua comunità era fermamente contraria alla visita del presidente, per via delle atrocità compiute dagli ufficiali nazisti durante l’olocausto e il trattamento subito dagli stessi soldati americani.

My brain is hanging upside down

Al contrario, Johnny era un fervido sostenitore del partito repubblicano e aveva chiesto che il titolo fosse cambiato prima che venisse inserito nell’album. Il brano divenne quindi My brain is hanging upside down e il riferimento a “Bonzo” venne messo tra parentesi in posizione secondaria.
“You’re a politician,
Don’t become one of Hitler’s children”
Little Steven, ex chitarrista di Bruce Springsteen, fu colpito a tal punto dal testo, – e, in particolare, da questi versi – che decise di invitare Joey Ramone a prendere parte al progetto “Artists United Against Apartheid”, che si scagliava contro il regime di segregazione razziale vigente in Sudafrica.

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