Premiazione 48 H Film Project

Sentiamo anche le parole di alcuni presenti alle premiazioni

by Ludovico Proto

Il 28 Ottobre è andata in scena presso il Teatro Brancaccio la premiaizone del “48 Hour Film Project”, il contest , organizzato da Le Bestevem, parte del programma di Videocittà e di Contemporaneamente Roma 2018 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita Culturale e realizzato in collaborazione con SIAE, che ha visto più di 70 squadre confrontarsi nella realizzazione di un cortometraggio di alta qualità in sole 48 ore.

Numerosi gli ospiti che hanno preso parte alla serata, a cominciare dalle autorità come Francesco Rutelli, ideatore di Videocittà, il Vicesindaco di Roma Capitale Luca Bergamo, la Vice Direttrice di Rai Movie Cecilia Valmarana, il Direttore Artistico del Teatro Brancaccio, partner dell’iniziativa, Alessandro Longobardi, il Direttore Editoriale di Videocittà Tomaso Radaelli. In questo clima di festa, sapientemente amalgamato con una certa “solennità” sono stati assegnati i diversi premi: Il Team ZERO con il corto “La Guerra Fredda” è stato dichiarato vincitore del concorso, ottenendo quindi il viaggio alla finale mondiale al FilmPalooza a Orlando, con la possibilità di poter poi concorrere all’interno dello Short Film Corner al Festival di Cannes 2019.

Grazie alla partnership con RAI invece, il corto “Ciao Bianca” del team Madmen per la regia di Andrea Baroni verrà proiettato in cinque sale cinematografiche del circuito Rai. Senza dimenticare poi i vincitori per ogni categoria: per Miglior Trucco e Acconciatura il premio è andato a Clara Lorusso e Valeria Iovino del team Bakul con il corto “Niente di male”, Red Ronin con “Black Days” si è aggiudicato Migliori Costumi (Daiana Biondo)e il premio Miglior Attore(Federico Antonucci). I Red Penguins hanno vinto Miglior Scenografia e Miglior Regia (Ludovico Purgatori). Il premio Miglior Fotografiava a  Giovanni Malafronte per “Alice”. Vincono il Miglior Suono gli LSVG Productions con “Steel Dreaming”, Il team La Strada si aggiudica il premio perla Miglior Colonna Sonora(Andrea Guzzo) con “Codice Gatto”, la Migliore Attrice gli Incognito Ergo Sum (Francesca Agostini) con “Alice”, e poi la Miglior Sceneggiatura gli Strazete con “Trustfall”.

Poco prima dell’inzio della cerimonia, lo staff di Sempre Positivi è riuscito a strappare qualche intervista ad alcuni dei membri della giuria: Dimitri Capuani (lo scenografo nostrano vincitore del “Best Art Direction2014per The Games Maker, Nastrod’Argento2015 alla Migliore Scenografiae il David di Donatello 2016alla Best Art Direction per “Tale of Tales”, e il Nastro d’Argento 2018alla Miglior Scenografia per Dogman); Cristina Comencini(regista e sceneggiatrice, candidata ai Premi Oscar nel 2006 per il Miglior Film Straniero con “La bestia nel cuore”, vincitrice del Nastro d’Argento nel 2002 come Migliore Sceneggiatura per “Il più bel giorno della mia vita”, e nel 2015 il Nastro d’Argento speciale per “Latin Lover”); e Jany Temime(costumista che collaborato con la saga Harry Potter e quella di James Bond, Spectre, Skyfall).

A tutti i giudici abbiamo chiesto su quale elemento si fossero concentrati di più nel valutare i vari corti esaminati, oltre, ovviamente, a brevi consigli per giovani talenti volenterosi di mettersi alla prova. Di seguito le loro risposte piene di ispirazioni!

DIMITRI CAPUANI

CRISTINA COMENCINI

JANY TEMIME

 

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