Saturday night Caramba

Una tipica serata estiva di un carabiniere fuori servizio

by Simone Melito

L’arma dei carabinieri, la più prestigiosa istituzione militare che da poco ha spento le 104 candeline di storia e che annovera negli annali numerose imprese sia in territorio nazionale sia aldilà dei confini del nostro bel paese. Agli occhi dei più,il carabiniere è il classico individuo tra i trenta ed i quarantacinque anni, con la propria divisa tirata a lucido, l’accento inconfondibilmente di matrice meridionale e l’immancabile pizzetto che spunta appena sotto il mento; ma anche se sembra strano, i carabinieri non nascono già con moglie,figli e pancetta da pater familias ma vivono una propria giovinezza come comuni ragazzi spensierati che vogliono godersi gli anni migliori della propria vita.

Ciò che inevitabilmente cambia è il modo di rapportarsi con le persone che frequentano i comuni luoghi di svago notturno quali discoteche e pub, ma soprattutto con ogni tipo di situazione che potrebbe avere risvolti problematici. Questi sono sicuramente aspetti che ho vissuto sulla mia pelle, da quando ho deciso di entrare a far parte della grande famiglia di “guardie” rappresentata dalla Benemerita che di conseguenza comporta l’adozione di un atteggiamento consono al ruolo svolto all’interno della società. Ho fatto i conti con questo stacco netto dalla vita da civile proprio qualche sabato fa, dirigendomi con la solita combriccola di allegri compagni in una nota discoteca di Roma,che questa estate sembra essere la più popolata dai giovani cultori della movida estiva in cerca di divertimento e fiumi di alcool.

Il primo impatto non è stato dei migliori, difatti sono stato intercettato da un giovane ragazzo che, a diversi metri dall’ingresso,mi ha rivolto la parola chiedendomi molto carinamente: “a frate c’hai un pezzo?”. Trovandomi spiazzato di fronte ad una richiesta simile ho subito provato a capire di che pezzo si trattasse, forse il tipo in questione era un giovane carrozziere che aveva bisogno di un nuovo pezzo da assemblare per la sua macchina? Avrò forse capito male io ed il tipo mi avrà forse chiesto quale sia il prezzo dell’ingresso in discoteca? Rimarrò sempre con questo dubbio ahimè, ma sono sicuro che da carabiniere non avrei saputo soddisfare le sue richieste.

Arrivati all’entrata, sono stato accolto dalla dolce fragranza degli aliti dei giovani fringuelli in coda, in un mix devastante di amari, lubrificante di freni per trattori e morte allo stato gassoso che mi ha ridestato dal momentaneo torpore. Dopodiché ho assistito al fenomeno della ripartizione di genere ovvero quel complesso sistema che si basa sul teorema del “troppi omini nun entrano” ma,superato questo piccolo intoppo, ciò che mi si è palesato davanti agli occhi è stato un vero e proprio paese dei balocchi colmo di persone piene di gioia di vivere. Dato il mio passato da cittadino della notte, nel pieno degli anni della spensieratezza giovanile, mi sono trovato a mio agio,nonostante questa nuova veste di tutore dell’ordine.

Dunque tra un ballo ed un sorso di elisir della vita eterna (sottoforma di Negroni), la serata è passata serenamente e dopo aver constatato che un cocktail di troppo può far più male di un colpo di pistola, mi sono diretto verso l’uscita lasciandomi alle spalle un ambiente ricco di positività.

One comment on “Saturday night Caramba

  1. karamba ha detto:

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